In questo modo, ogni parola del giorno contiene almeno una vocale accentata (à, è, ì, ò, ù). È la sfida perfetta per chi vuole dimostrare di padroneggiare l'ortografia italiana e sa dove cade l'accento senza esitazioni.
Come nel modo quotidiano, viene pubblicata una nuova parola ogni giorno alle 6:00 (ora di Roma). La differenza è che qui tutte le soluzioni includono almeno un accento grafico, il che aggiunge un livello di difficoltà in più rispetto al Wordle standard.
A differenza dello spagnolo, che usa quasi esclusivamente l'accento acuto (á, é, í, ó, ú), l'italiano distingue tra accento grave e accento acuto. L'accento grave (à, è, ì, ò, ù) è il più comune e indica che la sillaba finale è tonica. L'accento acuto (é) compare principalmente sulla «e» chiusa in parole come perché o poiché.
In italiano, l'accento grafico è obbligatorio quando la parola è tronca, cioè quando l'accento tonico cade sull'ultima sillaba: città, caffè, così, però, virtù. Le parole di due sillabe tronche, come già, giù e può, sono tra le più frequenti nella scrittura quotidiana.
Ricorda di attivare le "Lettere accentate" nelle impostazioni del gioco per poter digitare à, è, ì, ò, ù direttamente dalla tastiera a schermo. Pensa alle terminazioni tipicamente accentate come -ità, -tà, -ù, -ò e ai monosillabi tonici che richiedono sempre l'accento grafico.